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Fitness, scopri perché l’idratazione è fondamentale

Non vi è allenamento che possa considerarsi completo senza prendere in considerazione una buona idratazione. Pe comprende bene questo aspetto dobbiamo iniziare a immaginare il nostro corpo come se fosse una macchina ben strutturata. Possiamo forse pensare di far funzionare la nostra macchina in modo corretto senza fornirle carburante?

Ciò significa che gran parte del nostro lavoro è legato anche all’alimentazione che scegliamo e al reintegro dei liquidi che andiamo a perdere in fase di sudorazione e sforzo. L’acqua è fondamentale quando ci alleniamo: un lieve abbassamento del livello d’idratazione del corpo potrebbe avere un effetto imponente sulle prestazioni, oltre a peggiorare le funzioni vitali e causare, al tempo stesso, una perdita di lucidità. Del resto siamo o non siamo fatti al 50% di acqua?

 

L’importanza dell’acqua durante un allenamento fitness

Con una costante idratazione saremo in grafo di favorire il trasporto dei nutrienti e al tempo stesso la regolazione della temperatura corporea. Questo dettaglio è altrettanto importante in fase di allenamento, poiché quando ci si espone a uno sforzo bisogna sempre riuscire a mantenere la temperatura basale di circa 37°C. Normalmente una buona attività fisica accentua, attraverso il sudore, la dispersione di calore.

Forse non sapete che il nostro corpo richiede continuamente di essere idratato, anche mentre respiriamo senza fare alcuno sforzo, in una regolare condizione di relax. Quotidianamente consumiamo 250-350 ml solo in fase di respirazione. Con l’acqua andremo quindi a idratare una vasta quantità di parti del corpo: le articolazioni per esempio, ma anche la bocca, oltre a mantenere la corretta umidità delle mucose del naso e della gola. Al tempo stesso stimoliamo il metabolismo, aiutiamo la perdita di peso ed eliminare le tossine. E come dimenticare i tessuti e l’equilibrio della membrana?

Capirete quindi che idratarsi è utile sotto tutti i punti di vista!

 

Programma d’idratazione quotidiano: le buone abitudini

Questo tipo di programma è pensato per consigliarvi durante tutto l’anno, in fase di allenamento e non solo. In modo particolare vogliamo offrirvi una dieta idratante per il periodo estivo, quando per un atleta diventa spesso più complicato recuperare i liquidi persi, ma al tempo stesso è ancor più importante farlo. Tale discorso vale sia prima, dopo e durante un’attività sportiva. Non è sufficiente bere mentre ci si allena, ma è fondamentale ripristinare i sali perduti in modo serio.

Vediamo di seguito un esempio completo di dieta idratante che potrete iniziare a seguire già da subito.

Colazione

  • un bicchiere d’acqua e una spremuta d’arancia;
  • latte di mandorle o latte di riso;
  • fiocchi integrali;
  • noci e mandorle.

Merenda metà mattina

  • Una banana o altra frutta;
  • Qualche noce.

Pranzo

  • Riso integrale e verdure;
  • Insalata con cetrioli e pomodori (condita con poco olio extravergine);
  • Pollo al curry con verdure;
  • Fragole o altra frutta.

Merenda pomeridiana

  • Frutta fresca. Se possibile abituatevi a consumare succhi estratti di verdure e frutta, i centrifugati sono nutrienti e idratanti.

Cena

  • Pane, pesce o carne bianca con pane integrale;
  • Albicocche o altre tipologie di frutta.

Per ogni pasto bisognerà chiaramente integrare una buona quantità di acqua, ma come noterete non è sufficiente solo bere. Frutta, verdura e molti altri alimenti contengono liquidi in abbondanza e sono quindi fondamentali per un regime alimentare che sia ben strutturato e completo per migliorare il vostro stile di vita.

 

Quando bisogna bere?

L’ipoidratazione è nemica della possibilità di completare gli esercizi per allenarci. Il problema primario è un: all’interno di un ambiente caldo e umido il nostro sudore non riesce a evaporare abbastanza in fretta. La temperatura sale e possiamo rischiare di danneggiare gli organi vitali, in prima linea il nostro cervello.

Se per esempio scegliete un’attività sportiva intensa, come avviene nel caso di una corsa sostenuta oppure di una preparazione in vista di una maratona, è importante controllare anche l’oscillazione di peso tra l’inizio e la fine dell’allenamento. Abituatevi a pesarvi prima o dopo la sessione di training, così da calcolare la giusta idratazione. Non tutti sanno che l’acqua è responsabile della veloce variazione del nostro peso.

Prima di ogni allenamento

Non iniziate mai un esercizio sportivo o un allenamento senza essere già ben idratati. Non vogliamo che il battito cardiaco aumenti surriscaldando il nostro “motore” ovvero il corpo. Inoltre chi soffre di cardio-patologie più o meno gravi dovrà attentamente preparare il suo organismo. Per farlo è consigliabile bere circa mezzo litro d’acqua un paio di ore prima dell’attività fisica.

Durante l’attività

Anche se non avvertite lo stimolo della sete cercate di bere sempre con intervalli regolari: circa ogni 10 minuti per mantenere almeno mezzo litro d’acqua nello stomaco mentre siamo in attività.

Dopo l’allenamento

In base a quanto viene insegnato dagli esperti è bene reintegrare i liquidi persi assumendo una buona quantità d’acqua. Il dato che vi forniamo vi permetterà di introdurre circa il 25%-50% in più rispetto al sudore che avete perso. E’ utile puntare anche al reintegro dei sali minerali, andando ad aggiungere circa 0,5 – 0,7 gr di sodio all’interno di un litro d’acqua.

 

Problematiche causate dalla scarsa idratazione del nostro corpo

Che cosa può causare l’ipoidratazione al corpo umano?

Non bere acqua non è un gioco divertente al quale sottoporsi, ma è una scelta di vita estremamente rischiosa, molto più di quanto si possa pensare. Ogni enzima, ogni funzione del nostro organismo non funzionerà mai in modo corretto davanti a un’assenza di acqua. In primo luogo con la disidratazione avremo problemi ai reni, che funzioneranno male e ci causeranno dolori e impedimenti nel movimento del corpo. Inoltre saremo impossibilitati a rimuovere le sostanze che vanno ad accumularsi nel sangue: tale funzione, se compiuta quindi in modo scorretto rischia di causare la tossiemia, ovvero un accumulo di tossine nel sangue e gli effetti sono sgradevoli.

Tra le tante problematiche che sono causate dalla scarsa idratazione vi è il rischio di calcoli, che si vano a formare all’interno di alcune cavità e possono provocare profondo dolore, causando un blocco al flusso di liquido nel cavo interessato, che sia un rene, il pancreas o la cistifellea.

Ricordate quindi che l’attività fisica ha un’influenza positiva sul nostro corpo e più in generale sul nostro organismo, ma solo se viene praticata in assoluta sicurezza.

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